Bilancio e relazione di missione


La Fondazione crede fermamente nella trasparenza e nel dovere di rendere pubblico l’impiego dei contributi ricevuti. Qui trovi l’archivio dei bilanci e delle relazioni di missione.

Estratto dalla nota integrativa del bilancio 2018

La Fondazione ospita i bambini in cura assieme ai loro familiari, in tre centri d’accoglienza, che si trovano a Trieste, nell'immobile di proprietà di via Valussi e nella sede in locazione di via Chiadino, e a Sgonico-Zgonik (TS) in località Bristie, per un totale di 76 posti letto.

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Chiusura del bilancio 2018

Il disavanzo di gestione dell’esercizio 2018, pari a euro 31.123,82 è interamente imputabile alla tassazione sostitutiva, con aliquota del 25%, dell’importo del Premio Feltrinelli assegnato alla Fondazione da parte dell’Accademia dei Lincei, che ammonta a 62.500 euro. Nel corso dell’esercizio 2018 inoltre è ulteriormente diminuito l’apporto di risorse derivanti dai contributi ed erogazioni liberali in favore della Fondazione, mentre sono state in parte impiegate le risorse pervenute negli esercizi precedenti per lo svolgimento delle attività statutarie. Proponiamo di effettuare l’integrale copertura del disavanzo di gestione mediante riduzione di pari importo del Fondo Iniziative Future, nel quale era confluito l’avanzo di gestione dei precedenti esercizi.

I punti salienti del 2018

Nel 2018 la Fondazione è stata insignita, a gennaio, del “San Giusto d’Oro”, premio assegnato dall’ordine dei giornalisti e consegnato nella sede del Consiglio comunale di Trieste. Sempre nel 2018 la società è stata insignita del Premio Feltrinelli da parte dell’Accademia dei Lincei con consegna del premio a Roma a novembre nella prestigiosa sede dell’Accademia. Il premio è stato di 250.000 euro, ma con nostra sorpresa, a tale premio si è accompagnata una tassazione fiscale inaspettata, la sottoposizione dell’importo a tassa sui premi e vincite del 25% pari a 62.500 euro, per cui l’incasso netto è risultato di 187.500 euro.

Nel corso dell’esercizio, per ovviare ad una situazione finanziaria momentaneamente difficile, si era deciso di porre in vendita l’immobile di via Rossetti. Si era incaricata l’agenzia immobiliare Igloo di Trieste per la ricerca dell’acquirente e che rapidamente aveva individuato l’acquirente che ha offerto un prezzo di 210.000 euro, ritenuto valido e accettato, ed aveva versato una caparra di 21.000 euro. Peraltro, essendo un immobile esistente da più di 70 anni ed essendo proprietaria dell’immobile una Fondazione, è stato necessario chiedere l’autorizzazione alla vendita da parte della Sovrintendenza alle Belle Arti di Trieste. Al 31 dicembre l’autorizzazione non era ancora giunta per cui non si è potuta perfezionare la cessione e, quindi, nel bilancio al 31 dicembre 2018 l’ immobile risulta ancora presente fra le immobilizzazioni. Nell’aprile 2019 è finalmente giunta l’autorizzazione e si è potuto andare al rogito il 2 maggio con l’incasso della parte residua di 189.000 euro.

Nel settembre 2018 si è avuta notizia di una chiamata ereditaria totale da parte della signora Loredana Tence, deceduta in età relativamente precoce. Alla data del 31.12.2018 corrispondente alla chiusura dell’esercizio l’eredità non era ancora stata accettata con beneficio di inventario, come previsto dalla legge, mentre erano in corso le perizie di stima dei beni. L’asse ereditario consiste in una villetta a schiera a Duino Aurisina con tutta la mobilia, un piccolo appartamento in via Stuparich a Trieste, un automezzo e vari altri elementi di minore portata. Si è dato corso alla valutazione della situazione ed alla stima dei beni e delle passività facenti capo alla defunta. Nel 2019 l’eredità è stata formalmente accettata con beneficio di inventario e dalla perizia di stima sono stati rilevati beni compresi nell’attivo per 381.854 € e passività per 38.508 €, per un valore netto di 343.346 euro. Non essendo stata perfezionata l’accettazione al 31.12.2018, nel bilancio dell’esercizio 2018 non sono stati inseriti i beni di cui sopra che saranno accolti nel bilancio 2019.

Ai sensi del Decreto Legge 23 ottobre 2018, n. 119, convertito con legge 136 del 17 dicembre 2018, non si è inteso svalutare le azioni in portafoglio secondo il valore di borsa del 31.12.2018 in quanto non sono beni destinati a permanere durevolmente nel patrimonio ed essendo il minor valore destinato ad oscillazione tipica del periodo attuale. Al momento dell’approvazione del progetto di bilancio, infatti, i valori sono leggermente incrementati rispetto al valore del 31.12.2018.

Va segnalato, inoltre, che il Comune di Trieste, con segnalazione intempestiva rispetto alla scadenza, non ha inteso rinnovare la Convenzione per l’assistenza a famiglie disagiate e non ha, come aveva fatto intendere, emanato il preannunciato bando per la gestione del servizio nel 2019. Dal 1° gennaio, come ci è stato comunicato appena a dicembre 2018, il Comune non erogherà più nessuna somma a rimborso del servizio. Ciò ha comportato un danno alla Fondazione per i contratti di affitto in essere, che sono stati disdettati solo in gennaio quando c’è stata certezza della nuova situazione, oltre che per la continuazione di erogazione di somme alle famiglie per non interrompere bruscamente l’aiuto e procedere con gradualità. Il costo di questo periodo –affitti e sussidi– è stato di 20.500 euro. Tale importo è stato comunicato al Comune chiedendone il rimborso. L’Ente si è riservato di valutare ma si ritiene improbabile che il Comune rimborsi le spese.

Scarica il Bilancio 2018 completo (PDF)